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La storia del termalismo a Salsomaggiore Terme

storia del termalismo

La storia del termalismo è molto antica. Già i Celti e i Romani conoscevano le virtù curative delle acque salsobromoiodiche che sgorgavano nel territorio, e le utilizzavano per scopi terapeutici. I Romani, tuttavia, sfruttavano maggiormente i pozzi per l’estrazione del sale. La prima testimonianza scritta della storia del termalismo risale al 1046, quando un monaco benedettino descrisse le proprietà benefiche di un “pozzo di acqua salata” situato nei pressi di Salsomaggiore.

Maria Luigia la storia del termalismo

Ma fu grazie a Maria Luigia d’Austria, Duchessa di Parma e Piacenza nel XVIII secolo, che il termalismo ebbe il suo primo reale sviluppo. La Duchessa, infatti, era una grande estimatrice delle proprietà benefiche delle acque termali e ne favorì l’utilizzo a scopo terapeutico facendo costruire nuovi stabilimenti termali. Oltre a questo, Maria Luigia ordinò la costruzione del cosiddetto “Grande Albergo” con annesso oratorio. Per facilitare le visite a Salsomaggiore, inoltre, Maria Luigia migliorò la viabilità del territorio con la realizzazione di una nuova strada che collegava Salsomaggiore a Borgo San Donnino.

Lo sviluppo ottocentesco e la figura di Lorenzo Berzieri

Nel corso del XIX secolo, a Salsomaggiore Terme la storia del termalismo conobbe un vero e proprio boom. Il merito fu del dottor Lorenzo Berzieri, medico condotto del paese, Berzieri nel 1839 meglio comprese le proprietà terapeutiche delle acque salsobromoiodiche e ne codificò l’utilizzo per il trattamento di diverse malattie.
Grazie all’opera del dottor Berzieri, Salsomaggiore Terme divenne una meta ambita per aristocratici, borghesi e intellettuali provenienti da tutta Europa. In seguito a questo furono costruiti numerosi stabilimenti termali e hotel di lusso, la città si abbellì con giardini e viali alberati e si sviluppò una vivace vita culturale e mondana.

La capitale del termalismo europeo

Nel XX secolo, Salsomaggiore Terme consolidò la sua fama di capitale europea del termalismo. Furono realizzati nuovi stabilimenti termali, tra cui le Terme Berzieri, ancora oggi uno dei fiori all’occhiello della città.
Vennero inoltre sviluppate nuove tecniche di cura, come la fangoterapia e l’aerosolterapia. L’offerta termale si ampliò per includere il trattamento di un numero sempre maggiore di patologie. Nel 1967 venne infine realizzato lo stabilimento Luigi Zoja sede delle Terme di Salsomaggiore. Lo stabilimento è un centro che negli anni ha saputo aggiornarsi e dotarsi delle più moderne strumentazioni mediche e diagnostiche. Oggi lo Stabilimento Zoja è il Campus della Salute, un luogo accogliente e attrezzato, immerso nel verde, dove godere delle preziose acque salsobromoiodiche di Salsomaggiore Terme.

Oggi: un’oasi di benessere e salute

Ancora oggi, Salsomaggiore Terme è una delle mete più rinomate in Italia per il termalismo. Le sue acque salsobromoiodiche sono utilizzate per il trattamento di numerose malattie dell’apparato respiratorio, locomotore, e ginecologico.
Oltre alle cure termali, Salsomaggiore Terme offre ai suoi visitatori un’ampia gamma di servizi e attività, tra cui centri benessere, piscine termali, percorsi naturalistici, eventi culturali e manifestazioni sportive.

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