Le piscine rappresentano un’area dello stabilimento termale Zoja di Salsomaggiore meno nota rispetto ai bagni, ai fanghi termali e alle inalazioni, ma altrettanto importante per la cura di diverse patologie.
Oltre il nuovo centro di riabilitazione ReHabSalso, è possibile arrivare alla zona delle piscine. Entriamo virtualmente oggi a scoprire perché sono così utili.
Le piscine per l’idrokinesiterpaia
Prima di tutto cos’è l’idrokinesiterapia? È un trattamento, eseguito in piscina d’acqua termale, che serve a migliorare le condizioni di chi soffre di problemi cronici artroreumatici, o di chi soffre di dolori articolari post traumatici o post chirurgici.
La piscina rappresenta una vera e propria palestra acquatica che unisce i benefici dell’attività fisica guidata dai nostri fisioterapisti, a quelli analgesici e antiinfiammatori dell’acqua termale di Salsomaggiore. Il galleggiamento, inoltre, facilita le attività motorie rendendole adatte a tutte le età e a ogni tipo di problematica sanitaria.


Attrezzature e idromassaggio
La concentrazione salina dell’acqua e la temperatura ottimale favoriscono il rilassamento muscolare in modo da poter esercitare le ginnastiche terapeutiche in un ambiente perfetto per eliminare il dolore e migliorare la mobilità. La piscina è dotata di diversi attrezzi ginnici, dell’accesso per le persone con disabilità e di un’area idromassaggio che amplifica il processo di rilassamento.
I trattamenti proposti dai fisioterapisti e dai medici possono essere individuali o di gruppo e, qualora sia necessario, possono proseguire nella palestra attrezzata dello stabilimento Zoja.
Le piscine per i trattamenti vascolari
Ma le piscine sono più di una. Accanto a quella per l’idrokinesiterpia sono presenti i percorsi per i trattamenti vascolari. Le cure termali, infatti, rappresentano una valida alternativa naturale come trattamento contro insufficienza venosa e vasculopatie. È possibile curare e prevenire i disturbi vascolari con i trattamenti a base di acqua salsobromoiodica come quella delle Terme di Salsomaggiore. Il trattamento più indicato in questi casi è il tradizionale bagno termale, integrato da idromassaggio, ozono o i percorsi vascolari.


Cosa sono i percorsi vascolari
I percorsi sono camminamenti contigui di acqua termale a bassa concentrazione e a diverse temperature (calda a 33° C e fredda a 23° C) e sono dotati di potenti impianti di idromassaggio. I percorsi vascolari agiscono sulla circolazione periferica producendo una immediata sensazione di leggerezza e benessere.
le piscine dei percorsi vascolari sono indicate a chi soffre di varici agli arti inferiori, linfedemi, postumi di flebopatie di tipo cronico, edema e pesantezza alle gambe, ma anche per teleangectasie o come prevenzione e cura nei soggetti che svolgono attivita` lavorativa ortostatica. Sono indicati per il trattamento della cellulite e anche per tutti coloro che, pur non accusando particolari fastidi, intendono eseguire un buon esercizio per la salute del proprio organismo.
Per conoscere come accedere alle piscine dello Zoja contattateci al Numero Verde 800 861 385 o al nr. 0524 582 611 oppure via mail a info@termest.it







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